Beatrice Alegiani | artist
Le opere
by Beatrice Alegiani
This is the price your customers see. Edit price list
About the Book
Da sempre le bambole suscitano grande attrazione sociale, culturale e commerciale.
Le cause di tale fascinazione sono in gran parte riconducibili al loro statuto ambiguo, a metà tra forme “umanizzate” e oggetti di produzione seriale, privi di qualunque umanità. Molti artisti, specialmente nel periodo surrealista, si sono interessati a bambole e manichini.
L’attrazione verso la bambola muove anche le opere di Beatrice Alegiani, in cui a far da protagonista è un particolare modello giapponese, la bambola kokeshi. Beatrice ne richiama in particolare l’estetica Kawaii, termine che allude a tutto ciò che appartiene alla sfera infantile nelle sue forme ingenue ma al contempo maliziose. L’artista anima le sue Kokeshi Dolls attribuendo loro sembianze di amici e conoscenti o personaggi degni di ammirazione. Attraverso questa pratica di “personalizzazione”, la bambola si trasforma qui da oggetto inanimato in contenitore d’identità, strumento per una differenziazione soggettiva. Questi gadget di rappresentanza culturale, e quindi commerciale, diventano dunque strumenti per una più ampia riflessione alla ricerca di una indispensabile ricostruzione identitaria.
Le cause di tale fascinazione sono in gran parte riconducibili al loro statuto ambiguo, a metà tra forme “umanizzate” e oggetti di produzione seriale, privi di qualunque umanità. Molti artisti, specialmente nel periodo surrealista, si sono interessati a bambole e manichini.
L’attrazione verso la bambola muove anche le opere di Beatrice Alegiani, in cui a far da protagonista è un particolare modello giapponese, la bambola kokeshi. Beatrice ne richiama in particolare l’estetica Kawaii, termine che allude a tutto ciò che appartiene alla sfera infantile nelle sue forme ingenue ma al contempo maliziose. L’artista anima le sue Kokeshi Dolls attribuendo loro sembianze di amici e conoscenti o personaggi degni di ammirazione. Attraverso questa pratica di “personalizzazione”, la bambola si trasforma qui da oggetto inanimato in contenitore d’identità, strumento per una differenziazione soggettiva. Questi gadget di rappresentanza culturale, e quindi commerciale, diventano dunque strumenti per una più ampia riflessione alla ricerca di una indispensabile ricostruzione identitaria.
Features & Details
- Primary Category: Arts & Photography Books
-
Project Option: Small Square, 7×7 in, 18×18 cm
# of Pages: 72 - Publish Date: Oct 22, 2012
See More

